Oggi l'immersione tecnica è associata a profondità che spesso superano i -100mt. Ma come si arriva a queste profondità? Quali i passi da effettuare prima di affrontare queste quote degne di assoluto rispetto?
Solo la crescita dovuta alla maturità di ogni singolo sommozzatore che appena brevettato è sempre più ansioso di conoscere le profondità, o per goliardia o per dimostrare a se stesso e agli altri "quanti giri ha fatto la lancetta del suo profondimetro", può portare a questo traguardo. Tek Line si propone di colmare il vuoto che porta il sommozzatore sportivo ad effettuare immersioni tecniche una volta che questi supera i limiti ricreativi.
Sfruttando le meraviglie dei ns fondali, dalla paramuricea clavata fino ad una discreta quantità di relitti che giacciono su fondali dai -36mt in giù, noi di Tek Line ci proponiamo di far evolvere il sommozzatore avanzato verso il sommozzatore tecnico, accompagnandolo in un passaggio graduale e personalizzato alle immersioni puramente tecniche. Pertanto tutte le immersioni sotto le quote ricreative devono essere affrontate con una programmazione, pazienza, tecnica appunto e soprattutto sicurezza che, accompagnate nel tempo dalla pratica e da una continua conoscenza di noi stessi e delle ns reazioni in profondità, ci permetterà di godere pienamente delle bellezze del mare nostrum affrontando le immersioni di vari livelli e difficoltà, anche quelle più impegnative con la stessa serenità e lo stesso appagamento di una immersione a -18mt. E' in questo e per questo che nasce l'immersione tecnica con Tek Line.

Scelte didattiche P.T.A., strategiche e tattiche
P.T.A., Pure Tech Agency, è un'Associazione Didattica di Subacquea Nitrox e Tecnica Pura, che ha una lunga costruzione del know-how avuta negli USA nel 1992-93 (nei momenti della vera Subacquea Tecnica) e un'esperienza maturata dal 1993 in avanti.
In questo notevole spazio di tempo la struttura -che nel 2000 è poi divenuta P.T.A.- ha portato avanti con efficacia un sistema didattico al tempo stesso sia classico (Subacquea Tecnica Pura) che molto personale, puntando su scelte diverse dal solito.
L'approccio è fortemente evolutivo, sotto sia gli aspetti tecnologici (hardware) che umani (software).
Per ottenere realmente tale obiettivo, P.T.A. ritiene che non sia possibile semplicemente apporre qualche modifica all'esistente (Ricreativo) ma sia invece imprescindibile creare una nuova piattaforma. In altre parole, il Tecnico deve "smarcarsi" dal Ricreativo.
Sappiamo che questa è una concezione generalmente non condivisa (e per la verità ne intuiamo bene i motivi di chi ha anche Subacquea Ricreativa nella sua offerta). Comunque, è la nostra strategia.
Tatticamente, sappiamo anche che lo "smarcamento" dal Ricreativo deve essere molto graduale e ben accompagnato. Con sapienza e pazienza. Progressivo, accettabile, non certo impattante.
Per questo l'approccio P.T.A. dei primi Corsi (Nitrox, Tek-In, Decompression) è atto a costruire le basi fondamentali mantenendo basse le profondità e le richieste operative. Solo successivamente, quando si sono stabilite le basi, i Corsi diventano più performanti ed esigenti (dallo stadio "Technical" in avanti).
In conclusione l'approccio P.T.A. muove verso una nuova piattaforma didattica, evolutiva e comportamentale, molto diversa da quella utilizzata nella Subacquea Ricreativa. Ma l'obiettivo viene colto con un passaggio "morbido", guidato e accessibilissimo da chiunque.

Corso NITROX
Corso di conoscenza e primo utilizzo delle miscele Nitrox (EANx fino al 40% di O2), messe a frutto all'interno della Curva di non decompressione ed entro i 40 m.
Il Corso Nitrox P.T.A., pur essendo ovviamente il meno impegnativo dei Corsi P.T.A., è pur sempre un programma di una Didattica Tecnica Pura, quindi risente di tale approccio: della materia non viene tralasciato nulla, anzi molte sono le nozioni impartite pensando al dopo. Insomma è un Corso corposo, che fa da base teorica portante per i Corsi Tecnici successivi.
Questa miscela è quella più comunemente usata per le immersioni subacquee dilettantistiche, dopo naturalmente la diffusissima aria compressa, data la relativa facilità d'uso e le percentuali di ossigeno più comuni sono quelle sino al 40%. L'utilizzo di questo preparato aiuta nella riduzione del pericolo dovuto alla malattia da decompressione, infatti diminuiscono i gas inerti a favore dell'ossigeno che partecipa agli scambi alveolari e non si discioglie nei tessuti per effetto della pressione, se si usano le tabelle tradizionali per stimare la curva di sicurezza, oppure permette una maggiore permanenza in curva, senza modificare i parametri di rischio. Non sono comunque da sottostimare i pericoli dovuti alla tossicità dell'ossigeno a determinate pressioni parziali.
Corso DECOMPRESSIO
Corso di approfondimento delle miscele Nitrox utilizzate in forma variabile (Best Mix) oltre la curva di non decompressione entro i 45 m.
Caratterizza il Corso la particolare attenzione alla Decompressione, Stadio di apprendimento specifico di questo programma.
Ottimizzazione della decompressione mediante riduzione tempi grazie alle miscele fortemente iperossigenate e/o Ossigeno puro.
Utilizzo di Software decompressivo.
TEK-IN
E' finalizzato espressamente a dare un'adeguata preparazione per affrontare senza problemi e con le opportune conoscenze i corsi tecnici veri e propri.
Il brevetto TEK-IN abilita alle immersioni ad aria fino a 47 metri di profondità con l'utilizzo di nitrox per le decompressioni (se giá in possesso di certificazione Decompression).
Prerequisito per accedere successivamente al corso TECHNICAL AIR
I primi Corsi di Subacquea Tecnica Pura P.T.A., il “Technical Deep Air” e il “Trimix 60”, hanno subito negli ultimi anni un sensibile incremento di richiesta, accompagnato però da forti rallentamenti nella loro esecuzione con necessità di ricorrere a molteplici ripetizioni di livelli e a forzate integrazioni extra-corso. In definitiva, si è evidenziato uno scenario di complicazione generale, completamente fuori dal fisiologico. Perché? Sino a qualche anno addietro si presentavano alla P.T.A. subacquei con già una buona o ottima esperienza alle spalle, ben maturata per loro conto successivamente all'acquisizione dei brevetti ricreativi. Ora, invece, i corsi P.T.A. Technical Deep Air e Trimix 60 attraggono sempre più anche sub appena brevettati, provenienti direttamente dal ricreativo e privi o quasi di esperienza extra il loro livello di certificazione. Per questo hanno difficoltà a frequentarli col massimo profitto, anzi incontrano seri problemi e incespicano spesso o addirittura si fermano. Ecco la necessità e la grande importanza del Tek-In, tanto più che i corsi tecnici P.T.A. negli ultimi anni si sono fatti ancora più corposi e impegnativi, sia nella pratica che nella teoria. Il salto evolutivo che viene richiesto per passare dalla Ricreativa alla Tecnica Pura appare pertanto sovradimensionato alla preparazione e all'esperienza che il subacqueo ricreativo possiede. Non volendo spostare verso il basso la Corsistica Tecnica, che resta ferma e salda al suo posto più elevato e puro, P.T.A. ha però dovuto prendere atto del serio problema e ha operato nello “spazio morto” per rendere possibile e agevole il passaggio. P.T.A. ha dunque prodotto uno specifico Corso di traghettamento fra Ricreativa e Tecnica, di introduzione alla Subacquea Tecnica. Questi è appunto il Tek-In. Il Tek-In offre una vasta e solida preparazione teorico-pratica permettendo di presentarsi alla Subacquea Tecnica più seria e ambiziosa senza vuoti da colmare. Qualora i vuoti non siano molto consistenti, il Tek-In consente un percorso ridotto: insomma, è un Corso flessibile che si adatta al meglio alle effettive esigenze. Il Tek-In non solo colma quanto necessario, ma nel farlo sceglie già la via più direzionale, sceglie già l'approccio più adeguato a quanto viene dopo di esso, decide di dare di più, di andare oltre il “Basic” e offre dunque Crediti Formativi ai Corsi Successivi. Il Tek-In inoltre imposta l'approccio, la filosofia, l'attitudine più adeguati al futuro cammino Tecnico. Il subacqueo ricreativo, dopo aver frequentato il Tek-In, non si troverà più spaventato e spaesato dalle richieste dei Corsi successivi: anzi saprà bene cosa lo aspetta e si integrerà nel sistema con semplicità. Il Tek-In permetterà all'Istruttore dei Corsi successivi di dedicarsi esclusivamente ai contenuti specifici di essi, operando un insegnamento meno dispersivo, più direzionale e proficuo.