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Immergersi ad ustica

Cala Galera

Cala Galera

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Tipo immersione: Parete/ Franata massi

Brevetto minimo: Open Water

Livello: facile
Profondita: 15/30 mt

Corrente: Media / Occasionale


La “Galera” è una lingua di roccia affiorante perpendicolare alla costa che rammenta la forma di una nave romana: da qui si parte, sott’acqua, per un interessante percorso subacqueo tra cataste di grossi massi sparsi su un fondale molto luminoso e con acqua limpida, dove il pesce è sorprendentemente abbondante e le cernie, da qualche tempo, si lasciano avvicinare più facilmente rispetto ad altri siti dell’isola.

Con la franata alla nostra sinistra, si procede verso i 25/30 m, fino ad intercettare il banco di sabbia su cui poggiano  scogli sparsi di dimensione via via più grande. Tra gli scogli maggiori si aprono anche un paio di grotte, alcune passanti, che arricchiscono l’itinerario geomorfologicamente vario e interessante, da percorrere con calma per osservare, oltre le grosse cernie, banchi di saraghi fasciati e salpe e, cosa piuttosto rara, piccoli gruppi di enormi saraghi pizzuti.

Le diverse profondità praticabili in questa immersione rendono questo luogo adatto ad ogni tipologia di subacqueo, con tuffi possibili entro i 15 m, oppure entro i 30 m e con qualche puntata più impegnativa agli scogli più esterni profondi detti “i massi fuori”, intorno ai 40 m.

Di rientro, prima di emergere, una rigogliosa prateria di Posidonia oceanica offre rari spettacoli di luce e movimento oltrechè,  per i più attenti, l’occasionale incontro con il pesce ago cavallino.





* testi tratti da "La Rivista - Speciale Ustica", edizione 2010

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